C´è un´emergenza economica che in altri Paesi d´Europa porta a interrompere le vacanze per riunire gabinetti di crisi mentre in Italia si dice che tutto è già stato affrontato e risolto. «Qui la notizia è l´aumento delle ore di straordinario perché sono state detassate», afferma Guglielmo Epifani in un´intervista a l´Unità, «non si parla dei posti di lavoro che si perdono, del Sud che arranca». Qui si fa una manovra «depressiva» lasciando a sé stessi i redditi da pensione e da lavoro dipendente. Nell´attacco al mondo del lavoro c´è anche questo per il leader della Cgil. Che chiede il ritiro del licenziamento del macchinista Dante De Angelis, non difende chi non fa il proprio dovere, ma dice che Brunetta sbaglia a generalizzare. «Con l´equazione, pubblico-inefficiente, privato-efficiente si fa spazio a chi vuole che scuola, sanità e assistenza siano meno pubbliche e più private».Dante De Angelis è stato licenziato per giusta causa. È un licenziamento giusto? «No, secondo me no. Mi sembra che anche le reazioni lo confermino».Per l´azienda ha detto il falso e l´ha danneggiata. Dov´è l´ingiustizia? «Intanto quando Cipolletta, persona leale e seria, dice che le dichiarazioni di De Angelis hanno prodotto un danno di immagine alle Fs creando allarmismo, mi pare che finisca con lo scambiare le cause con gli effetti».
Fonte: http://www.unita.it/view.asp?IDcontent=78179